October 16, 2026

Impatto economico del padel: 8,6 miliardi di PIL nel 2026

Il World Padel Report 2026 della FIP include l'analisi di impatto firmata OpenEconomics, presentata a Madrid.

Ogni euro speso nel padel genera 1,26 euro di PIL. E quasi tutto il valore nasce sui campi, non nei tornei. Sono i risultati principali del capitolo World Padel Impact, l'analisi sull'impatto economico del padel su scala mondiale che OpenEconomics ha sviluppato per il World Padel Report 2026 della Federazione Internazionale Padel (FIP). Nel 2026 la disciplina attiva 6,8 miliardi di euro di spesa, che generano 8,6 miliardi di PIL, 235.663 occupati e 368 milioni di euro di gettito fiscale.
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Obiettivi dello studio

Il 12 ottobre, a Madrid, durante la 36ª Assemblea Generale della FIP, il presidente Luigi Carraro ha presentato la terza edizione del World Padel Report 2026, che fotografa lo sviluppo globale della disciplina sulla base della FIP National Federation Survey 2026.

World Padel Impact - la sezione dello studio dedicata agli impatti - ha l'obiettivo di raccontare la crescita della disciplina - 115 federazioni affiliate, 15 delle quali entrate quest'anno - e di evidenziare quanto produce questa crescita in termini di PIL, occupazione, redditi e gettito fiscale, in 76 Paesi più un aggregato «resto del mondo».


Principali risultati: l'impatto economico del padel nel 2026

In sintesi, l'impatto economico del padel vale 8,6 miliardi di euro di PIL. L'analisi non misura quanto il padel sia popolare, ma cosa produce la spesa che attiva: ogni euro speso nella disciplina genera 1,26 euro di PIL. Il percorso dalla spesa all'economia si legge in sei numeri:‍

- Spesa attivata: 6,8 miliardi di euro, lo shockdi domanda generato dal padel nel 2026.

- Produzione: 13,1 miliardi di euro, il valorecomplessivo prodotto lungo la filiera, compresi gli acquisti tra imprese (1,91euro per ogni euro speso).

- PIL: 8,6 miliardi di euro, la ricchezza nuova,al netto degli acquisti tra imprese per non contarli due volte.

- Occupazione:235.663 unità di lavoro annue FTE (posti di lavoro equivalenti a tempopieno per un anno).

- Redditi: 8,2 miliardi di euro, divisi quasi ametà tra redditi da lavoro (4,2 miliardi) e da capitale (4,0 miliardi).

- Gettito: 368 milioni di euro di imposteindirette, 5,4 centesimi per ogni euro speso. Le imposte dirette sui redditinon sono conteggiate.

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Impatto economico del padel nel 2026: spesa, produzione, PIL, occupati, redditi e gettito


Dove nasce la spesa per il padel

La spesa del sistema padel nel 2026 vale 6.843 milioni di euro. Il 67,2% viene dall'affitto dei campi. Seguono costruzione e manutenzione degli impianti (19,2%, di cui 746,2 milioni ai produttori e 565,8 al cantiere locale) e attrezzatura dei giocatori (12,2%). I tornei professionali, vetrina mediatica della disciplina, pesano per l'1,4%: a muovere l'economia è il gioco quotidiano degli appassionati.

Impatto economico del padel: ripartizione della spesa mondiale 2026 per componente


Come si propaga il valore

Non tutto il valore resta dove si gioca. Lo studio scompone il PIL in tre componenti, che seguono logiche diverse:

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Impatto diretto (65,7%):
il valore generato dachi riceve la spesa: circoli, cantieri, produttori, negozi e organizzatori ditornei. Pesa così tanto perché l'affitto dei campi è un servizio prodotto econsumato sul posto.


Impatto indiretto (13,7%):
risale le catene difornitura, dall'acciaio alla logistica. Qui emerge il ruolo della Cina comeproduttrice di strutture e attrezzature: 105,8 milioni di euro di PILindiretto.


Impatto indotto (20,6%):
nasce dai salari spesida chi lavora nella filiera: uno smartphone, un paio di scarpe, un'auto. Questiacquisti seguono la geografia della manifattura mondiale, non quella dei campi:il 29,7% dell'indotto va agli Stati Uniti, il 14,1% alla Cina.
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Impatto iondiretto e indotto superano i confini nazionali. Il 66,4% della produzione attivata resta nel Paese in cui nasce la spesa, il resto viaggia all'estero. Così Stati Uniti e Cina ricevono insieme il 13,5% del PIL generato dal padel, pur pesando per il 4,9% della spesa. Non è il padel a spostarsi lì: è il consumo mondiale.
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L'impatto economico del padel in Spagna e Italia

Nei due principali mercati europei il rapporto tra PIL e spesa è più vicino a 1 rispetto alla media mondiale. In Spagna 1.109 milioni di euro di spesa producono 1.042 milioni di PIL (0,94 euro per ogni euro speso); in Italia 810 milioni ne producono 826 (1,02). Il motivo è l'affitto dei campi: in Spagna vale 605 milioni e resta interamente nel Paese. Dove prevale l'affitto, il valore si genera sul territorio, mentre la quota legata a forniture e consumi si distribuisce nel resto del mondo.

In rapporto alla popolazione la classifica cambia: la Svezia guida con 27,95 euro di PIL per abitante, davanti alla Spagna (22,00). L'Italia è ottava con 13,89 euro, e i primi quattordici territori per intensità sono tutti europei.

Per l'occupazione vale una logica diversa: le unità di lavoro si concentrano dove la produttività del lavoro è più bassa. Cina, Indonesia, India ed Egitto ospitano il 39,1% delle ULA stimate, a fronte del 9,5% del PIL.
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Metodologia: come sono state calcolate le stime?

OpenEconomics ha ricostruito l'impatto della spesa lungo le filiere che la ricevono attraverso una matrice di contabilità sociale (SAM), che collega settori e Paesi ed è costruita sulle tavole input-output dell'OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico): 76 Paesi più il resto del mondo, 45 settori di attività. La spesa è stata ricostruita moltiplicando quattro quantità registrate dalle federazioni (campi in uso, nuovi campi, giocatori, tappe dei circuiti) per i costi unitari di mercato.

Il perimetro include solo ciò che è misurabile con dati robusti: restano fuori quote associative, lezioni, diritti media, sponsorizzazioni, turismo sportivo e spesa del pubblico agli eventi, e non sono conteggiati i giocatori occasionali. Per questo le stime vanno lette come un valore minimo.

I dati su campi e giocatori attesi nel 2026 sono previsioni delle federazioni, non dati a consuntivo. Le unità di lavoro riflettono la produttività dei singoli Paesi e non sono confrontabili tra territori con salari diversi. Lo studio, infine, riguarda il padel nel mondo, con un perimetro diverso dal Report FITP su tennis e padel in Italia.

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Key takeaway

> Cosa misura lo studio: la spesa attivata dal padel nel 2026 e il suo effetto sull'economia, non la popolarità della disciplina.

> Quanto vale: 6,8 miliardi di euro di spesa generano 8,6 miliardi di PIL (1,26 euro per ogni euro speso), 235.663 unità di lavoro annue e 368 milioni di euro di imposte indirette.

> Dove nasce il valore: nei campi. L'affitto vale il 67,2% della spesa, i tornei professionali l'1,4%.

> Come si propaga: il 65,7% del PIL è impatto diretto, il 13,7% indiretto e il 20,6% indotto. Gli ultimi due superano i confini: Stati Uniti e Cina ricevono il 13,5% del PIL con il 4,9% della spesa.

> Come leggerlo: sono stime prudenti, basate su previsioni federali per il 2026. Le unità di lavoro non si confrontano tra Paesi.

> Implicazioni per federazioni, amministrazioni e investitori: l'analisi di impatto documenta e misura la crescita di un settore, in questo caso una pratica sportiva, ed è un utile strumento da usare nel dialogo con istituzioni, partner e comunità.

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