OpenEconomics lancia Civiqa, la piattaforma per la governance della spesa pubblica. La soluzione si basa su un dataset unico con granularità territoriale spinta, su cui poggia un sistema di gestione della spesa intuitivo e ancorato agli obblighi normativi. Consente a chi amministra di decidere più consapevolmente, spendere meglio, con maggiore impatto e meno rischi.
Genera, misura e comunica il valore pubblico
Fare di più con meno risorse è il problema quotidiano di chi amministra un territorio oggi; una complessità crescente che vale per tutti, dal piccolo Comune al Ministero.
Civiqa è stata realizzata per rendere la gestione della spesa pubblica più semplice, efficace e meno rischiosa, portando dati e analisi al centro di ogni decisione, lungo tutto il ciclo di creazione del valore pubblico, dalla fotografia dei bisogni, all’analisi delle soluzioni, alla comunicazione verso il territorio.
Al cuore di Civiqa c’è un importante patrimonio informativo (dati sociali, economici e ambientali) e profondo (che si spinge al dettaglio del singolo Comune), con possibilità di confronti immediati ed efficaci tra i territori.
Una soluzione software che semplifica la complessità normativa
Su questa base, Civiqa costruisce strumenti digitali intuitivi, nel quadro degli obblighi di legge, pensati per facilitare e migliorare la qualità del lavoro di politici e amministratori pubblici.
Le funzionalità di Civiqa
Gli strumenti inclusi nella piattaforma riflettono il processo reale di gestione della spesa pubblica tenendo conto degli obblighi normativi in vigore. Tra questi, funzionalità di analisi e decodifica dei bisogni del territorio, di supporto alla programmazione (DUP, PIAO) e di aiuto alla scelta tra alternative progettuali (DOCFAP). E anche strumenti robusti ma di semplice utilizzo per la valutazione ex ante ed ex post degli investimenti (analisi costi-benefici, di impatto, ESG), fino alla ricerca, alla gestione e alla rendicontazione delle risorse.
I benefici per policy maker e funzionari della PA
L’approccio è concettualmente lo stesso a ogni livello di governo — cambia solo il perimetro territoriale osservato. In concreto con Civiqa:
• comprendi il tuo territorio > analizzi i bisogni del tuo territorio e individui le priorità di intervento.
• decidi consapevolmente > confronti scenari alternativi con analisi oggettive e investi nei progetti che massimizzano il valore per il territorio;
• trovi più fondi > intercetti i bandi più adatti e presenti candidature con maggiori probabilità di successo;
• rendiconti più facilmente e con meno rischi > riduci costi, tempi ed errori di rendicontazione che possono ritardare o compromettere l’incasso;
• comunichi meglio > racconti il valore delle politiche pubbliche con chiarezza, trasparenza e dati verificabili, costruendo un dialogo informato con cittadini e istituzioni e favorendo un clima di fiducia sulle decisioni.
Civiqa non elimina la complessità della cosa pubblica, la rende leggibile, gestibile, misurabile e comunicabile.
A chi serve, in concreto
Dai Comuni alla PA centrale, abbiamo pensato Civiqa per chi decide, chi progetta e chi gestisce le risorse e le procedure di spesa:
• per sindaci, presidenti, segretari e direttori generali: elementi chiari e documentati per scegliere dove investire e comunicarlo con sicurezza a cittadini e organi di controllo;
• per i funzionari degli uffici tecnici: documentazione tecnica di qualità costruita in autonomia, integrando le competenze dove mancano o alleggerendo i team sotto pressione;
• per gli uffici programmazione, gare e amministrazione, RUP inclusi: checklist e flussi guidati che riducono il lavoro manuale di rendicontazione e mettono al riparo i fondi.

Da dove partire: Data Room
Il primo strumento Civiqa già disponibile è Data Room: il sistema diagnostico per inquadrare il posizionamento di un territorio, leggere aree di miglioramento e punti di forza e impostare la programmazione strategica. Si basa su dati pubblici — sociodemografici, economici e ambientali, su scala comunale, provinciale e regionale, continuamente aggiornati.
È accessibile gratuitamente (registrati qui) ed è primo passo di una roadmap di rilasci graduali che apriranno via via l’intera piattaforma.













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